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venerdì 19 giugno 2026

Che cos'è il "Dogma 95"?

 Accennato in un altro post riguardante il cinema danese in maniera generale, è ora il momento di approfondire l'argomento.

Si tratta di un documento, in gergo tipico "un manifesto", con sole 10 regole e redatto in meno di un'ora, da sole due persone, i registi Lars Von Tier e Thomas Vinterberg, entrambi danesi, a cui poi se ne aggregarono immediatamente altri non appena venuti a conoscenza della cosa.

E' una serie di regole, da li il nome dogma, da seguire per realizzare un film. Si basano principalmente sulla riscoperta di tecniche semplici, essenziali, che non fanno uso di elementi moderni come gli effetti speciali, e che permettano di far risaltare la recitazione pura, i dialoghi, e le scelte personali registiche, senza che vengano coinvolti investimenti milionari e grandi produzioni. 

Il movimento durò solo 10 anni, infatti come ne fu ufficializzato l'inizio, ne fu ufficializzata anche la fine.
Furono prodotte una trentina di pellicole, che non avevano veri e propri nomi ma ci si riferiva ad esse con la parola Dogma, seguita dal numero di produzioni eseguite. 

Molti di questi lavori ricevettero critiche positive ed addirittura premi, nonostante come detto, vi fosse una totale assenza di tutto quello che era considerato moderno nella cinematografia, ma anche non proprio recente, veniva infatti proibita anche la presenza di una colonna sonora, elemento ormai costante nei film da quasi 100 anni.


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