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lunedì 22 giugno 2026

Lars Von Tier finalmente ce l'ha fatta ad ammalarsi.

 Lars Von Tier è un regista danese noto per moltissimi aspetti, dentro e fuori dal cinema.

La parte cinematografica è già stata abbastanza trattata, spiegando come egli sia noto sia per aver realizzato capolavori come Melancholia, ma anche per scelte singolari ed eccentriche come fondare una nuova corrente cinematografica basata su di un manifesto vero e proprio, chiamata Dogma 95.

Altrettanto particolare però è stata la sua vita privata fino a questo momento, della quale non ha mai nascosto i fatti salienti, e spesso controversi, trovandosi anzi spesso in prima persona a commentare vicende molto personali.

Cresciuto ateo, decise di convertirsi al cristianesimo a circa 40 anno, scelta inusuale, salvo poi procedere con lo sposarsi e divorziare, ben due volte.

Ancor più assurda è stata la sua relazione con il proprio corpo e la propria mente, egli infatti ha sempre ammesso di avere diverse fobie, èincapace di volare, ed anche per gli spostamenti via terra è costretto ad usare treni od auto di compagnie specifiche.
A ciò si aggiunge il fatto che soffra fortemente di ipocondria, tanto da avere in maniera quasi costante, la convinzione di stare per morire di un qualche tumore o simili.

Il titolo dunque forse non è stato il modo più empatico per segnalare come ormai da alcuni anni gli sia stata realmente diagnosticata una malattia degenerativa, il morbo di parkinson, tuttavia, sarebbe probabilmente stato lui stesso a rilanciare con qualche battuta leggendo il titolo di questo post, dato che in passato ha in prima persona dichiarato più volte che lui "di fobie ne ha da vendere".

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