Si tratta di un documentario, di produzione americana, uscito nel 2008, che racconta la vita e soprattutto le "gesta", di uno degli dei terreni della moda, Valentino Ludovico Clemente Garavani, per tutti Valentino.
giovedì 10 settembre 2026
"Valentino - L'ultimo imperatore" #Recensione
lunedì 7 settembre 2026
"Fahrenheit 451" #Recensione
Si tratta di un film distopico del 1966, diretto dal regista francese Francois Truffaut, il quale si cimenta con un pubblico internazionale, basandosi sull'omonimo romanzo dello scrittore americano Ray Bradbury.
martedì 1 settembre 2026
"Civil war" (2024) #Recensione
Si tratta di un film americano uscito di recente, che di americano ha davvero tutti i peggiori aspetti più scontati ed irritanti della cinematografia, compresa l'immancabile megasparatoria finale.
La trama è quella di una presunta guerra civile che si sta svolgendo a tempi nostri sul suolo americano, raccontata dal punto di vista di un gruppo di giornalisti, speficamente fotoreporter, che impavidamente voglio arrivare fino al presidente degli Stati Uniti a porre delle domande sulla situazione.
"Presunta", perchè questo film spiega poco o nulla riguardo a questa fantomatica, trascendentale, indomabile guerra civile, che arriva addirittura ad assere anche il generito e poco intrigante titolo del film.
Poco degni di nota gli effetti speciali e gli scenari, ma comunque accettabili, quantomeno rispetto al resto degli aspetti del film che prendono la totale insufficienza.
A partire da Kirsten Dunst, ottima attrice, che in questa pellicola, forse nemmeno per colpa propria, sfoggia sostanzialmente tutto il tempo la stessa espressione di tristezza, con l'aggiunta di davvero pochissime battute recitate.
Benino Wagner Moura, un po' più attivo, probabilmente appunto solo per quetioni di copione, ma che viene incomprensibilmente risparmiato dagli ultranazionalisti nonostante l'accento non impeccabilmente americano.
Malissimo le gomme dell'auto che stridono nell'erba, roba da B-movie, battute soltanto dal finale fantozziano, con le truppe secessioniste che finalmente entrano alla Casa Bianca, e con davanti il presidente degli Stati Uniti, si fermano per stare agli ordini di un gionalista incontrato sulla porta pochi secondi prima, grottesco.
In sostanza un film riguardo alla fotografia, che mostra anche qualche foto effettivamente ben fatta, ma che proprio in questo suo aspetto inizia la discesa verso il basso del suo rendersi ridicolo, chi fa foto al giorno d'oggi invece di fare dei video?
lunedì 24 agosto 2026
"Perfect blue" (1997) #Recensione
"Perfect blue" (Basato sull'omonimo rimanzo uscito pochi anni prima) è un film di fine anni '90, come dimostrato dal fatto che i protagonisti abbiano difficoltà ad usare una nuova tecnologia chiamata "internet".
Nello specifico si tratta di un film di animazione, fin qui nulla di strano per un'opera prodotta nel sol levante, quello che la rende però un po' meno classica è il fatto che si tratti di un thrille, quasi horror ed a tratti quasi splatter.
venerdì 21 agosto 2026
"Paolo il caldo" (1973) #Recensione
Film che ha ormai passato il mezzo secolo di vita, che aveva intenzioni serie, infatti si prende molto sul serio, a partire dal cast, ma che finisce per non coinvolgere, anzi stancare molto.
sabato 1 agosto 2026
"Vincent" (1982) #Recensione
"Vincent" è un cortometraggio realizzato ormai quasi mezzo secolo fa dal noto regista americano Tim Burton.
Non è una rarità, dato che egli era uso dedicarsi da giovane alla creazione di filmati brevi, spesso con la tecnica dello "stop-motion", che è anche quella usata per questo lavoro.
La durata dell'opera è di soli 6 minuti, nei quali sono narrati alcuni momenti della vita di un persionaggio di nome Vincent, nella pratica un bambino di 7 anni, che vive momenti di difficoltà interiore e di parziale distacco dalla realtà, che non riesce ad apprezzare le piccole cose della vita come una bella giornata, e che si conclude con egli ancora turbato dai propri demoni interiori.
Lo stile è considerato ufficialmente "gotico", che poi sarà anche un po' il marchio di fabbrica delle produzioni successive del regista.
Altre caratteristiche sono il fatto di essere tutto in bianco e nero, scelta ovviamente voluta e non forzata dall'epoca, il fatto che vi sia una costante alternanza tra scene e musice allegre e leggere ad altre agghiaccianti e grottesche, il fatto che sia narrato in rima, e il fatto che gli adulti siano tutti estremamente alti, come spesso capita di pensare da bambini, ma che in questo caso non vengano mai mostrati i loro volti.
Da segnalare che il corto sia raccontato interamente da una voce fuori campo, quella di Vincent Price, noto attore ormai di una certa età al tempo della realizzazione, che è anche la persona che il piccolo Vincent desidera impersonare nell'opera, nonostante la madre tenti continuamente di riportarlo nella realtà.
Vincent Price che, nomen omen, è stato probabilmente con il proprio compenso, il maggior responsabile del budget di 60.000 dollari per la produzione.
In sostanza un'opera che anche vista la durata è obbgligatorio venga vista da tutti gli appassionati del genere e fans del regista, ma che per gli altri rimane probabilmente soltanto un corto abbastanza ambiguo e forse in parte insipido.
mercoledì 22 luglio 2026
"Triangle of sadness" (2022) #Recensione
Si tratta di un film piuttosto recente che ha ricevuto ben 3 candidature ai premi Oscar.
La trama è divisa in tre parti, ma al di la di quando venga fatta questa divisione sullo schermo, vi sono tre momenti ben distinti, che adesso appariranno inevitabilmente come degli spoiler : il primo è quello della vita da modelli da parte dei due protagonisti, il secondo si svolge su una barca ed ha dei nuovi protagonisti, il terzo segue la stessa regola ed è ambientato su di un'isola "deserta".
domenica 19 luglio 2026
"Predestination" (2014) #Recensione
Nonostante l'apparenza hollywoodiana, si tratta di un film australiano, sovvenzionato e girato interamente in australia, dove si è svolta anche la prima proiezione, persino la coprotagonista è australiana.
mercoledì 8 luglio 2026
"Sotto casa" (2011) #Recensione
Brevissima recensione per un brevissimo corto, di appena 5 minuti, scritto e diretto da Alessio Lauria.
venerdì 26 giugno 2026
"Air" (2023) #Recensione
"Air" è un misto tra un biopic ed un docupic, narra infatti i fatti reali accaduti nel momento in cui l'azienda americana produttrice di scarpe "Nike" e la giovanissima promessa del basket americano Michael Jordan si incontrano, ed iniziano una sorta di collaborazione.
La trama non è appunto nient'altro che le vicende, pubbliche, aziendali e personali, che si sono succedute in quelle settimane, ed il modo il cui le hanno vissute i vari protagonisti che hanno permesso di raggiungere un accordo tra le due parti, viste e raccontate sia dalla parte dell'azienda che da parte della famiglia Jordan.
domenica 7 giugno 2026
"The Attendant" (2012) #Recensione
"The Attendant" è un modestissimo ma efficace cortometraggio girato in Irlanda del Nord, che descrive, in tutta la sua monotonia, la vita di un parcheggiatore, in quello che egli stesso definisce a più riprese come : "Il parcheggio più frequentato di tutto il nord Irlanda" ed "Il suo parcheggio", frasi che poi troveranno un senso verso il finale.
lunedì 1 giugno 2026
"A voce nuda" (2023) #Recensione
Si tratta di un cortometraggio italiano della durata di poco più di un quarto d'ora, con la presenza della della conduttrice televisiva e radiofonica Andrea Delogu e del rapper Mr. Rain.
giovedì 28 maggio 2026
"Thelma e Louise" (1991) #Recensione
giovedì 21 maggio 2026
"Rocco e le Storie Tese" (1997) #Recensione
Si tratta esattamente di quello che viene da immaginare, si sta infatti parlando proprio di quel Rocco (in arte Rocco Siffredi), e di quelle Storie Tese (il gruppo musicale Elio e le storie tese).
A fine anni '90 infatti i loro due settori lavorativi furono uniti per la realizzazione di un film chiamato appunto "Rocco e le storie tese", dove lo stesso Rocco e diversi altri attori porno dell'epoca, recitarono, realizzando scene di sesso esplicito, mentre Elio e le storie tese stavano suonando.
Si tratta in pratica di alcune scene, molto diverse tra loro, ma comunque con il tema sesso ben presente.
Si passa dall'arrivo del gruppo musicale di sera alla porta della casa di Rocco Siffredi, con alcune pellicole pornografiche come omaggio per il disturbo, fino allo stesso Rocco che fa sesso nel corridoio dell'edificio in cui si stava tenendo in contemoporanea un concerto di Elio e le storie tese, fino a scene girate in un vero e proprio night club, con la sola presenza del tastierista del gruppo, Sergio Conforti (Rocco Tanica) e di Rocco Siffredi, dove furono mostrate e riprese tecniche sessuali come lo squirting, realizzate da amatori.
Il film fu fortemente voluto proprio da Rocco Tanica, appassionato del genere hard, che coinvolse il resto gruppo, ma che fu l'unico che ne trasse un reale piacere dalla cosa, anche per aspetti curiosi come il fatto che Siffredi lo abbia ringraziato credendo che il nome d'arte scelto da Conforti, ossia Rocco Tanica, fosse un tributo a lui stesso.
Il resto fu infatti un disastro, i costi di produzione esorbitanti, si parla di addirittura 350 milioni di lire, non permisero neanche lontanamente di realizzare un guadagno, nonostante il gruppo musicale si fosse prestato alla cosa in maniera completamente gratuita.
Elio stesso, durante alcune scene registrate all'interno di un loro concerto, dichiarò "credo che la situazione ci sia sfuggita di mano".
Rimangono le assurde scene del "simpatico complessino" che suona all'interno della casa di Siffredi mentre impazza la più classica delle orgie, e lo status di cult che pian piano la pellicola si sta guadagnano negli anni, vista l'assurdità di tutta la cosa.
sabato 9 maggio 2026
"Madame Clicquot" (2023) #Recensione
Si tratta di un film uscito abbastanza di recente che narra le vicende vere di una donna francese di nome Barbe-Nicole Clicquot Ponsradin, vissuta a cavallo tra il 1700 ed il 1800.
venerdì 1 maggio 2026
"Jane Austen's period drama" (2024) #Recensione
Recentemente è avvenuta l'assegnazione dei premi Oscar a Los Angeles, e nella categoria cortometraggi ha vinto un corto francesce, a discapito di questo piccolo capolavoro britannico.
Si tratta di un cortometraggio di 12 minuti, in piena epoca nobiliare inglese, dove a corte si consuma un dramma, legato ad una inspiegabile inizialmente e controversa poi, perdita di sangue da parte della protagonista..
domenica 19 aprile 2026
"Vieni avanti cretino" (1982) #Recensione
E' un film che si avvia a compiere mezzo secolo, ma che viene ancora ricordato con affetto da un po' tutte le generazioni precedenti, Millennial compresa.
mercoledì 8 aprile 2026
"Juno" (2007) #Recensione
martedì 7 aprile 2026
"Il ragazzo di campagna" (1984) #Recensione
Si tratta di un film storico/pilastro che più storico e pilastro non si può, del genere che viene comunemente catalogato come commedia comica all'italiana.
sabato 4 aprile 2026
"Il lato positivo" (2012) #Recensione
Si tratta di un film interamente e tipicamente statunitense, con tanto di fanatismo per il football americano e di dinamiche sociali tipiche d'oltreoceano, che riscosse un enorme successo di pubblico e di critica, con tanto di 8 canditature ai premi Oscar, il tutto nonostante il budget utilizzato fosse decisamente basso per le produzioni di livello nel mondo hollywoodiano.
-
E abbastanza diffusa, ed accade in moltissimi paesi, la pratica di chiamare i propri figli con nomi di personaggi famosi, vi sono infatti i...
-
"Ecce Bombo" è un film di Nanni Moretti, del 1978, fu il suo secondo lavoro cinematografico ufficiale, ed oltre ad essere un capol...
-
La frase in questione è una battuta della eccezionale saga de "Il Padrino". Viene pronunciata durante nella sua "seconda ...