Il "Documentario" è un vero e proprio genere cinematografico, talmente legittimo che ha la propria categoria di premio alla notte degli Oscar, da ormai quasi un secolo.
In totale contrasto con quelli che sono solitamente i canoni del cinema moderno, ossia la recitazione e spesso il distaccarsi notevolmente dal realismo, il documentario vuole invece "documentare" la realtà, verbo da cui prende il proprio nome, o di raccontare fatti, in molti casi passati.
Si considera a tutti gli effetti un film, dato che le caratteristiche per chiamarlo tale in passato c'erano tutte, dato che "Film" significa "Pellicola", ed essendo esso ripreso da comuni cineprese ed impresso su pellicole appunto.
Dove differisce però negli aspetti più tecnici è nella durata, solitamente più breve di un comune film, di fatto nonostante ne esistano molti di 90 minuti o oltre, ve ne sono anche altrettanti sotto i 60, cosa che per un film sarebbe rarissimo.
Ha generalmente come differenza rispetto ad altri generi, di avere un carattere fortemente informativo, nozionistico, atto a fornire allo spettatore una grande quantità di notizie e curiosità in un tempo relativamente breve, riguardo ad un dato argomento, che ne è quindi il tema principale.
Un falso mito però è quello che il risultato sia sempre un'opera imparziale, opinione data dal fatto che un documentario sia spesso un elenco di fatti storici appurati o di affermazioni e dichiarazioni documentate, tuttavia non è proprio cosi, come per un articolo di giornale è comunque una narrazione da parte di un essere umano che esporrà inevitabilmente una vista dal proprio angolo di tutta la serie di fatti presenti.
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