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domenica 4 gennaio 2026

Rob Reiner, niente lieto fine.

 Non che la vita porti spesso a dei finali lieti, ma c'è modo e modo di morire, e sicuramente quello tragico in cui se ne è andato Reiner non era quello che si immagina lui, ne i suoi fans.

La notizia è recentissima e ben nota, quindi non occorre ripeterla, basta accennarla, lui e la moglie sono infatti stati trovati morti in casa, ed il maggior indiziato è proprio il figlio, quindi una possibile tragedia nella tragedia.

Nato e cresciuto a New York da una famiglia di attori, poeti, autori, pittori, registi, etc.. con la quale si trasferisce ancora adolescente a Los Angeles, e che non lo ostacola, anzi lo sostiene nella sua direzione verso il mondo dello spettacolo.

Inizia come attore, ma è decisamente da regista che ottiene i maggiori riconoscimenti.
Curioso come tre dei suoi lavori più noti, siano talmente differenti tra loro, che forse sono proprio l'emblema della sua versatilità dietro la cinepresa.
Le pellicole in questione sono "Spinal Tap", un finto documentario musicale, "Harry, ti presento Sally..", una commedia romantica, e "Codice D'onore", un film drammatico a tema legale.

Nella vita privata si era sposato due volte, e si batteva da decenni per il riconoscimento dei pari diritti per altre categorie, soprattutto quelli della lega LGBT. 


giovedì 1 gennaio 2026

I 250 migliori film di sempre secondo l'IMDB

 Di queste liste ne abbiamo viste e ne sono state presentate fino alla nausea, tuttavia come già stabilito in un post dedicato l'IMDB è un database mondiale molto efficace ed aggiornato, è quindi da ritenersi una fonte decentemente autorevole e certamente non di parte sull'argomento.

La valutazione non è data da soggetti esperti o del settore, anche se magari qualcuno tra di loro di fatto lo è, ma dagli utenti.
Ai film può essere lasciata una propria opinione sotto forma di recensione o anche soltanto una valutazione, in questo caso esprimibile con delle stelle, da un minimo di 1 ad un massimo di 10, senza possibilità di usare decimali (anche se poi il voto finale al film, dato dal voto medio degli utenti, li avrà).
E' cosi che si crea in automatico una classifica dei film più apprezzati, ed è una lista ben fornita, dato che si trovano pellicole di tutte le decadi e tutti i generi, o quasi, con una immaginabile predominanza assoluta da parte dei cortometraggi.

La classifica non è necessariamente legata ai primi 250 titoli meglio votati, in passato infatti è stata spesso considerata come una lista dei primi 100.
Trattandosi di film notissimi ed amatissimi, le valutazioni sono nell'ordine di milioni di voti per ognuno di essi, quindi attendibili quantomeno riguardo al pensiero generale del pubblico.

Al momento al primo posto, posizione che generalmente interessa di più e che crea le maggiori controversie, si trova "Le ali della libertà", avendo scalzato negli ultimi anni "Il padrino - parte I", che si trovava in testa da tempo.

Da notare come "La vita è bella" di Benigni si trovi addirittura al 27esimo posto, da intendersi ovviamente come risultato estremamente positivo, nonché meritato, con una media, al momento di questo post, di 8.6/10, data da ben più di 800.000 valutazioni.
Di contro sorprende il 40esimo posto di "Whiplash" un film che non ha certamente raccolto il favore di questo blog, e che appare comunque oggettivamente molto di nicchia per trovarsi in una posizione del genere.

Rob Reiner, niente lieto fine.