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domenica 8 marzo 2026

The Joe Rogan Experience - Charlie Sheen #Recensione

 Come detto più volte nei post precedenti, Joe Rogan conduce un podcast al cui interno vengono intervistate personalità più o meno note, tra le quali anche membri del mondo cinematografico.

E' stato questo il caso quando come ospite è stato invitato Charlie Sheen.
Ormai non più all'apice del successo, anzi probabilmente all'estremo opposto, l'attore si è comunque distinto per essersi prestato alle domande per tutte le quasi 3 ore di intervista, e per aver risposto in maniera interessante e coinvolgente, mantenendo inoltre una compostezza e dignità che gli erano venute a mancare negli ultimi anni, in cui era finito in riabilitizzazione per problemi di alcol e droghe.

Lontani sono infatti i tempi del suo momento di maggiore notirietà per aspetti positivi, grazie a pellicole come "Hot Shots" o a serie televisive come "Due uomini e mezzo", ma ciò nonostante, anche grazie alle domande di Rogan ed alla sua gestione dell'intervista, è apparso il vecchio Charlie Sheen, con la mente lucida e la voglia di parlare di cose personali e cinematografiche.

Le domande infatti hanno svariato su moltissimi temi, da quelle riguardanti le riprese del colossal di successo "Apocalypse now", durante il quale l'attore, ancora bambino, si spostò per mesi con la famiglia all'estero, dato che il padre Martin Sheen era tra i protagonisti del film.
Passando a domande molto personali, riguardanti l'uso e l'abuso di droghe, ed i rapporti con il resto dei familiari.

Curiosa, se pur macabra, la coincidenza che per tutta la parte iniziale dell'intervista i due dialoghino e si confrontino riguardo all'assassinio del presidente americano John Fitzgerald Kennedy, avvenuto per un colpo d'arma da fuoco sparato da lontano, il tutto mentre stava avvenendo in tempo reale, con le stesse modalità, l'assassinio del noto attivista Charlie Kirk, notizia che i due apprendono pochi minuti dopo in diretta.

In sostanza comunque una intervista molto ampia ma interessante, con tematiche di interesse specifico per un pubblico statunitense, ma anche molti aneddoti ed elementi riguardanti il mondo della cinematografia, a partire dalla presenza dello stesso Sheen, che almeno in questa performance sembra proprio valere la pena di consigliare. 

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