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giovedì 10 aprile 2025

Che cosa è l'Actor Studio?

 "Actor studio" è una parola che si sente nominare spesso nel mondo del cinema ed è dato principalmente dal fatto che molti attori di successo abbiano ricevuto li la loro formazione.

Si tratta specificamente di una scuola di recitazione per aspiranti attori di cimena e di teatro, con sede nella città di New York, esistente già dalla fine degli anni '40.

Una delle sue caratteristiche è quella di essere indipendente rispetto ad Hollywood, e non solo perchè si trova a migliaia di miglia di distanza. 
Logisticamente tuttavia la situazione non è stata molto costante nell'arco della sua storia, tanto che si è spostato in vari punti della città. 

Uno degli attori di maggior successo ad aver partecipato alle lezioni è stato Marlon Brando, ed è Al Pacino che ne ha ricoperto in tempi recenti il ruolo di presidente.

lunedì 7 aprile 2025

Che cosa è un "esposimetro"?

 Il termine "esposimetro" è uno di quelli che difficilmente si incontrano nella vita di tutti i giorni, occorre infatti trovarsi ad avere a che fare con uno dei campi in cui viene utilizzato, ossia la fotografia ed il cinema.

La parola è facilmente comprensibile ad intuizione, essendo una classica composizione di quelle che contengono "metro" dal greco "metron", che si significa misura, come per "termometro" per esempio.
E come per quest'ultima, "metro" sta a significare il misurare un qualcosa, nel caso sovracitato la temperatura, ed in quello del titolo "l'esposizione".
 
Qui finisce però la possibilità per un non esperto od amatore del settore di comprenderne a pieno il significato, perchè non è chiaro l'esposizione di che cosa si voglia misurare.
Si tratta di quella della luce, ossia il livello di luce presente in un determinato ambiente o situazione, esterna od interna, allo scopo di poter poi utilizzare tale dato a proprio favore nella realizzazione di un documento video.

Gli esposimetri sono principalmente di due tipologie, uno interno alla stessa macchina fotografica, ed il secondo, quello che di fatto viene chiamato come tale essendo un congegno a se, esterno.
Sono oggetti da lavoro ed hanno quindi dei costi di varie centinaia di euro, se si parla di quelli professionali, mentre ne esistono anche di più basici, che ne costano soltanto delle decine.

giovedì 3 aprile 2025

Nel caso non si fosse..

 "Le battute non si spiegano" 

"Non c'è niente di peggio di spiegare una battuta"

"Se una battuta va spiegata vuol dire che era pessima" 

Nel caso non si fosse capito, dalla data quantomeno per i postumi, il post precedente era.. un pesce d'Aprile.



martedì 1 aprile 2025

L'ultimo episodio del politicamente corretto..

L'ultimo episodio in ordine temporale, riguardante la rivisitazione in chiave politicamente corretta di aspetti ed opere cinematografiche del passato, ha riguardo i nostrani "Franco e Ciccio", duo comico siciliano, che hanno preso parte a più di 100 pellicole ufficiali, principalmente commedie. 

La problematica da voler risolvere, che iniziava a creare controversie, era infatti il nome d'arte di uno dei due attori "Francesco Ingrassia", che sul set, per più o meno tutta la sua carriera cinematografica, era chiamato "Ciccio", come capitava allora e tutt'oggi a molte persone di nome "Francesco", essendone semplicemente un diminutivo molto usato in Italia.

Tale elemento/appellativo però iniziava ad essere in forte contrasto con tutte le nuove visioni e restrizioni lessicali, al giudicare il corpo umano, chiamate "Body shaming" (Derisione del corpo, altrui), in particolare in questo caso "Fat shaming" (Deridere l'aspetto adiposo), tanto che, proprio recentemente, l'Istituto Nazionale del Cinema ha deciso di cambiare il nome in tutti i propri archivi storici, composti da pellicole, interviste, etc.

"Ciccio" infatti è sostanzialmente sinonimo di "Grasso" in italiano, e non avrebbe decisamente risolto la questione nemmeno citarlo ed includerlo con il proprio nome anagrafico "InGRASSIa", è stato quindi deciso di andare sulla forma più comune a livello moderno per le persone sovrappeso, ossia derubricare al fatto che si tratti di "Ossa grosse".
Il risultato è dunque che tutta la filmografica del duo è adesso disponibile negli archivi storici italiani sotto il nome di "Franco e Ossagrosse". 

giovedì 27 marzo 2025

Chi è Alessandro Haber?

 Alessandro Haber, nonostante il cognome non lo faccia sospettare, è un italianissimo attore di cinema, teatro, televisione, nonchè regista.

Nato a Bologna ed ancora attivo nonostante i quasi 80 anni, ha nel proprio curriculum la partecipazione a decine di pellicole, aspetto questo che è quello di maggior interesse per questo blog. 

Ha preso parte infatti, con ruoli minori, a molte delle saghe di pellicole popolari italiane di maggior successo, come quella di Fantozzi, o quella di Amici Miei, ed a diverse opere di Leonardo Pieraccioni.

È però a teatro che invece ha espresso probabilmente in maniera maggiore il suo lato più serio, recitando per esempio Pasolini. 

La sua vita privata non è mai stata in prima pagina, una moglie ed una figlia, senza scandali o simili per i quali poter essere conosciuto più che per i propri lavori.

Tuttavia, sfortunatamente è stato spesso sui giornali negli ultimi anni per fatti extralavorativi, di salute nello specifico, avendo avuto gravi problemi alla schiena che lo hanno costretto alla sedia a rotelle.
Condizione di invalidità che è riuscito a sovvertire proprio da poco tempo grazie ad operazioni e moltissima riabilitazione.  


lunedì 24 marzo 2025

Che cosa sono le "Action figure"?

"Action figure" è semplicemente la denominazione anglosassone per definire quella tipologia di giocattoli, rigidi e non, che raffigurano personaggi di successo, spesso appunto personaggi di film.

Specificamente sono chiamati in quel modo quelli che possono compiere un qualche tipo di movimento "action", come per esempio muovere gli arti, altrimenti, se si tratta giocattoli tutti di un pezzo, e spesso fissati ad una basa, si parla semplicemente di "figure".

Sono degli articoli da non sottovalutare perchè spesso rappresentano uno degli elementi più remunerativi nel ramo del merchandising per una produzione cinematografica.

Ed in tale campo hanno avuto molto successo specialmente quelli legati alla saga di Star Wars, mentre a livello assoluto forse i più noti e diffusi sono quelli che rappresentano i personaggi del Wrestling americano. 

Da notare anche come, se pur nati come giocattoli per i più piccoli, si siano trasformati negli anni in oggetti da collezione per i più grandi, che a causa del fatto di essere talvolta diventati facoltosi o semplicemente fortemente nostalgici, hanno creato involontariamente un mercato fiorente e fatto salire notevolmente il valore di alcuni di essi.

sabato 22 marzo 2025

"Dune" (2021) #Recensione

 Dune Part I è un adattamento in due capitoli di un romanzo di Frank Herbert che già in passato aveva ispirato vari registi del calibro di David Lynch, ed era finito per diventarne un film.

La trama è molto fantascientifica, si svolge infatti in un pianeta dove viene raccolta una sostanza che interessa a moltissimi gruppi differenti di persone, umani ed umanoidi, chiamata "Spezia".
Il giovane protagonista, Paul, si trova a dover affrontare diatribe politiche per il potere, nonchè vere e proprie battaglie fisiche per sopravvivere e per cercare di riportare la pace, il tutto con in sottofondo il costante dubbio che lui sia il prescelto per guidare i popoli.

La storia è ricolma di nomi particolari e spesso complessi, in pieno stile fantascientifico e ancor più nello stile di pellicole come Star Wars, che in questo post in un breve riassunto della trama non avevano senso di essere riportarti.

Gli scenari sono davvero bellissimi, molta lavorazione al computer ma comunque : costumi, scenografia, effetti speciali, etc sono apparsi tutti più che degni per il genere, tanto che sono valsi anche diversi Oscar come riconoscimento all'ottimo lavoro realizzato.

Bene anche la recitazione di alcuni membri del cast, in particolare la performance eccellente della madre del protagonista, Rebecca Ferguson, l'ottima prestazione di Stellan Skarsgard nei panni del capo dei cattivi, e quella buona di Josh Brolin, capo dell'esercito amico.
Non bene altri invece, come Jason Momoa, che sembra avere giusto un paio di espressioni in tutto il film, e David Bautista, che poco apporta di particolare alle scene in cui è presente. 

In generale un film con tutti i tratti del genere, con un passo piuttosto lento, ed una durata da colossal, quale di fatto vuole essere.
Una pellicola che difficilmente può entusiasmare un non appassionato di tale genere cinematografico, ma che altrettanto certamente ne entusiasmerà gli appassionati.
Un'opera che nei campi che più contano in quel genere, come effetti speciali e fotografia, ha incassato giustamente un plebiscito da parte del pubblico al botteghino e da parte della critica cinematografica, ma che fallisce nell'essere per tutti, come altri lavori di fantascienza sono invece riusciti ad essere in passato.

"Perfetti Sconosciuti" #AnalisiTitolo