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giovedì 14 maggio 2026

Perchè gli schermi si misurano in pollici?

 Lo schermo è la porta tramite la quale accediamo al mondo della cinematografia, che sia un cellulare, supporto sul quale la generazione Z tende a consumare la maggior parte dei contenuti multimediali, film compresi, che un computer portatile, più proprio della generazione dei Millennials, od un televisore, più tipico della generazione ancora precedente, si parlerà comunque di tutti questi schermi, in termini di "pollici".

Il perchè risale addirittura un secolo fa, erano infatti gli anni '20 quando furoro perfezionati i primi prototipi di televisori, principalmente per mano di statunitensi ed anglosassoni. Venne da solo il fatto che essi utilizzassero unità di misura tipiche della loro cultura, come il pollice, anzichè il sistema metrico decimale, meno antiquato e più funzionale, ed in uso in quasi tutto il resto del mondo.

Il pollice è tuttavia per noi una cifra quasi tonda, circa due centimetri e mezzo, più precisamente 254 millimetri, e diventa il dato in base al quale vengono catalogati e spesso scelti, quasi tutti i televisori.
Indica infatti in tutti questi oggetti la diagonale del loro schermo.
Per intendersi, sia nel caso di un cellulare da 6,3 pollici, che in quello di un computer portatile da 15,6 pollici, che in quello più classico e per fortuna con cifre pari, dei televisori, si sta parlando sempre della diagonale dello schermo, e non di quella totale dell'oggetto comprensiva di cornici.

Tuttavia viene naturale domandarsi come mai questa unità di misura per noi astrusa e certamente implementabile, si sia diffusa cosi tanto in tale settore e come possa essere rimasta in uso fino ai giorni nostri, e la risposta è che per quanto riguarda il primo fatto ha inciso molto la presenza di ditte americane nella realizzazione e diffusione dei primi televisori, con tanto di successo globale ed esportazione in un po' tutto il mondo.
Mentre per il secondo fatto è stato un semplice caso di "oramai è cosi", simile al più ecclatante di tutti, quando si parla di modernità e tecnologia, ossia quello della tastiera "Querty", non affatto la più funzionale, che infatti fu scelta proprio per non il fatto di non esserlo, ma che è rimasta fino ai giorni nostri perchè sarebbe troppo complesso abbandonarla da parte di milioni, od ad oggi più probabilmente miliardi, di persone.


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