Per chi abbia visto il film non c'è molto da spiegare, ma per tutti gli altri magari due parole possono aiutare a capirlo meglio (Il titolo), anche nel suo aspetto meramente linguistico.
Innanzitutto la versione doppiata in italiano mantiene quello originale, che significa ovviamente "Stanza".
Tuttavia il film si basa su di un romanzo scritto pochi anni prima, dal titolo omonimo, ma che in italiano era stato adattato con un assurdo "Stanza, letto, armadio, specchio".
Il perchè libro e film siano stati chiamati semplicemente "Room" è dato dal fatto che tutte le scene di reclusione si svolgono in un capanno, con letto e bagno, ma che in sostanza è composto da una sola stanza.
Da notare anche l'aspetto puramente linguistico, di come si parli di "Room" e non di "The room", proprio perchè il modo di parlare del bambino protagonista, adottato per complicità anche dalla madre, è spesso senza articoli.
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